ricordo quelle discussioni
piene di passione
di quando facevamo tardi
dentro a un’osteria.
l’amore, l’arte, la coscienza
la rivoluzione
sicuri di trovar la forza
per andare via.
non è che mi manchi la voglia
o mi manchi il coraggio
è che ormai son dentro
nell’ingranaggio.
l’ingranaggio.
questo ingranaggio così assurdo e complicato
così perfetto e travolgente.
quest’ingranaggio fatto di ruote misteriose
così spietato e massacrante.
quest’ingranaggio come un mostro sempre in moto
che macina le cose, che macina la gente
sì, anch’io, devo andare sempre avanti,
senza smettere un momento
devo andare sempre avanti
e lavorare, lavorare, lavorare
e continuare a lavorare, lavorare, lavorare
e non fermarsi mai!